Sonno sicuro: le regole d'oro per ridurre il rischio di SIDS
A pancia in su, nella propria culla, in un ambiente senza oggetti morbidi e senza fumo: le raccomandazioni essenziali per il sonno del neonato.

La SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante) è un evento raro, ma è una delle principali cause di morte nel primo anno di vita. La buona notizia è che alcune semplici abitudini ne riducono molto il rischio.
Le raccomandazioni essenziali
- A pancia in su, sempre, per ogni sonno: di giorno e di notte.
- Nella propria culla o lettino, nella stanza dei genitori, almeno nei primi mesi. Condividere la stanza sì, il letto no.
- Materasso rigido e aderente al bordo, con un lenzuolo con angoli. Niente cuscini, paracolpi, piumoni o peluche nel lettino.
- Niente fumo, né in gravidanza né in casa o in auto.
- Non coprirlo troppo: la stanza a temperatura confortevole, nessun berretto per dormire al chiuso.
- Allattamento: quando possibile, è un fattore protettivo.
- Il ciuccio per addormentarsi può essere offerto, una volta che l'allattamento è ben avviato, senza forzare.
E quando è sveglio?
Durante la veglia, sotto la vostra supervisione, mettetelo anche a pancia in giù per qualche minuto più volte al giorno ("tummy time"): rafforza collo e spalle e aiuta lo sviluppo motorio.
Attenzione a divano e poltrona
Addormentarsi con il neonato in braccio sul divano o in poltrona è una delle situazioni più a rischio. Se sentite che state per crollare dal sonno, rimettetelo nella culla.
Hai dubbi su un caso specifico (prematurità, reflusso, altre condizioni)? Parlane con il tuo pediatra: alcune indicazioni possono essere personalizzate.
Fonti
- Ministero della Salute. Sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS): raccomandazioni per il sonno sicuro.
- American Academy of Pediatrics. Sleep-Related Infant Deaths: Updated 2022 Recommendations for Reducing Infant Deaths in the Sleep Environment. Pediatrics, 2022.
- Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza Bambini 0-2 anni.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del pediatra o del medico curante. Avvertenze

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